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Il 42% dell’acqua si perde lungo il percorso: perché la trasparenza dei dati è diventata una risorsa strategica

By 22 Luglio 2026Luglio 24th, 2026No Comments
WaterTech ARAD Group #ImprontaBlu: l'integrità guida ogni decisione, etica e trasparenza

Quando si parla di sostenibilità della risorsa idrica, il dibattito si concentra spesso sulla scarsità d’acqua, sui cambiamenti climatici o sulla necessità di ridurre gli sprechi. Esiste però un dato che merita particolare attenzione: in Italia, nella distribuzione per usi civili, si perde mediamente il 42% dell’acqua immessa in rete, con percentuali che in alcune aree del Paese superano il 60%.

Numeri di questa portata raccontano una realtà complessa. Non si tratta soltanto di acqua dispersa, ma della difficoltà di individuare rapidamente dove avvengono le perdite, comprenderne le cause e intervenire in modo efficace.

Il vero problema? Ciò che non si riesce a vedere

Per molti anni la gestione delle reti idriche si è basata su controlli periodici, rilevazioni manuali e informazioni spesso frammentate. Questo approccio rende difficile individuare tempestivamente anomalie, consumi anomali o dispersioni.

In altre parole, una parte significativa del problema non è rappresentata esclusivamente dalla perdita d’acqua, ma dalla mancanza di visibilità su ciò che accade lungo la rete.

Per affrontare una sfida così complessa servono strumenti che consentano di trasformare i dati in informazioni utili e le informazioni in decisioni operative.

Dalla raccolta dei dati alla trasparenza delle informazioni

Negli ultimi anni la digitalizzazione delle infrastrutture idriche ha aperto nuove possibilità per i gestori delle reti.

Attraverso sistemi di smart metering è oggi possibile monitorare consumi, portate, pressioni di esercizio e anomalie in modo continuo e capillare e le informazioni che vengono raccolte consentono di intervenire in maniera più rapida rispetto al passato.

La trasparenza dei dati diventa quindi un elemento centrale.

Trasparenza: un valore etico e una leva operativa

Spesso il concetto di trasparenza viene associato esclusivamente alla governance aziendale. In realtà, nel settore delle utilities, la trasparenza rappresenta anche uno strumento concreto di gestione.

Disporre di dati accurati significa poter prendere decisioni basate su evidenze reali, favorire la collaborazione tra i diversi attori coinvolti e costruire un rapporto di fiducia più solido con cittadini e stakeholder.

Per questo motivo, la trasparenza non può essere considerata soltanto un principio etico. È una condizione necessaria per gestire in modo efficace una risorsa strategica come l’acqua.